Verona 06/09/2010

FAQ - domande frequenti e risposte
 
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1) Quali vie si aprono a chi esce dalla scuola media?

2) Che tipo di preparazione deve possedere chi vuole iscriversi  ad un Liceo Classico ? E ad un  Liceo Scientifico?

3) Quali sono le materie più importanti in un Liceo Classico? E in un Liceo Scientifico?

4) Qual è la differenza tra un Liceo Classico tradizionale e il Liceo della Comunicazione?

5) In quali istituti si trova l’indirizzo musicale?

6) Quali materie si studiano al Liceo Scientifico PNI?

7) E al Liceo Tecnologico?

8) Quanto tempo mediamente si deve studiare alle superiori?

9) La scelta deve essere in relazione alle nostre capacità?

10) Dobbiamo scegliere una scuola che ci prepari bene per quello che crediamo il nostro lavoro futuro o possiamo scegliere una scuola che ci prepari bene in modo generale e al lavoro futuro penseremo dopo la maturità?

11) Si bocciano tanti alunni al Liceo?

12) Quale lavoro si può fare dopo un Liceo?

12) A che ora iniziano e finiscono le ore scolastiche?

13) In quali scuole c’è il servizio mensa? Ci sono distributori di merende nelle scuole?

14) Quanti alunni ci sono mediamente in una classe della scuola superiore?

 

1) Quali vie si aprono a chi esce dalla scuola media?

I percorsi scolastici che si aprono dopo la scuola media sono in questo momento la scuola secondaria superiore e la formazione professionale, in questo caso solo per i corsi riconosciuti e convenzionati.

I corsi di formazione professionale sono adatti a giovani che sono molto pratici, che amano operare concretamente, che preferiscono il fare piuttosto che l’approfondimento teorico; questi corsi consentono di conseguire a breve termine una qualifica di primo livello che permette di inserirsi nel mondo del lavoro. Con un esame integrativo consente anche di passare all’istruzione superiore.

I corsi di istruzione superiore sono vari e diversi e vanno dalla Istruzione professionale a quella tecnica a quella liceale: sono indirizzi diversi che rispondono ad esigenze diverse e richiedono anche caratteristiche diverse.

L’Istruzione professionale ha la funzione di formare tecnici qualificati in specifici ambiti, anche se non trascura l’aspetto di promozione umana e culturale, e fornisce una solida padronanza della tecnologia operativa di base anche grazie all’attivazione di stage presso aziende che operano nei settori specifici. Alla fine dei primi tre anni, di cui due comuni ed il terzo specifico per l’indirizzo scelto, l’alunno consegue una qualifica professionale di 1° livello che consente l’inserimento nel mondo del lavoro; proseguendo gli studi, alla fine del 5° anno consegue la qualifica di 2° livello regionale e un diploma che permette la prosecuzione degli studi in qualsiasi facoltà universitaria.

L’Istituto tecnico, che dura cinque anni, unisce l’attenzione alle competenze culturali ed alla formazione umana ad una specificità del percorso scelto, che è l’aspetto più curato e prevalente. Alla fine del quinquennio l’alunno è in possesso di un titolo professionalizzante che gli permette di inserirsi efficacemente nel mondo del lavoro o di proseguire gli studi in qualsiasi Facoltà universitaria.

Il Liceo è un tipo di scuola che offre una formazione umana completa e delle competenze approfondite di carattere generale, che consentono di affrontare con sicurezza il proseguimento degli studi a livello universitario. Non dà qualifiche particolari o specifiche ma per le sue caratteristiche consente anche l’inserimento nel mondo del lavoro in ruoli, anche decisionali, che richiedono doti creative, capacità di analisi, di sintesi, di soluzione di problemi.

Che tipo di preparazione deve possedere chi vuole iscriversi  ad un Liceo Classico ? E ad un  Liceo Scientifico?

Entrambi i tipi di Liceo richiedono una valida preparazione di base sia nell’area linguistica ( conoscenza delle strutture della lingua italiana) sia nell’area matematica, ma soprattutto presuppongono il possesso di alcuni prerequisiti i primi dei quali sono la motivazione allo studio e la scelta di un percorso scolastico di lunga durata, considerato che generalmente i ragazzi che escono da un Liceo proseguono gli studi; è poi utile sentire il desiderio di approfondimento in campo teorico e di ragionamento, l’abitudine alla lettura personale ed allo studio individuale e la disponibilità ad un impegno costante giornaliero; può essere importante la capacità di esposizione chiara e corretta sia in forma orale che in forma scritta.

3) Quali sono le materie più importanti in un Liceo Classico? E in un Liceo Scientifico?

Tutte le discipline sono importanti perchè tutte contribuiscono alla formazione attraverso lo sviluppo di specifiche competenze, tuttavia il liceo classico privilegia l’area linguistico espressiva, il liceo scientifico l’area delle scienze matematiche e naturali

4) Qual è la differenza tra un Liceo Classico tradizionale e il Liceo della Comunicazione?

Il Liceo  della comunicazione, pur mantenendo le discipline caratterizzanti del Liceo classico, si caratterizza in generale per la lettura di tutte le discipline nell’ottica della comunicazione e, in particolare, per l’ampliamento dello studio della Lingua straniera, l’introduzione della disciplina Diritto ed Economia e per l’importanza che assume la nuova materia di Linguaggi non verbali e multimediali che si attua sia con docenti che impostano la conoscenza della struttura del linguaggio sia con esperti esterni che portano il loro contributo per la conoscenza di altri linguaggi (arte, musica, teatro, televisione, cinema, informatica).

5) In quali istituti si trova l’indirizzo musicale?

L’indirizzo musicale è offerto dal Liceo Carlo Montanari  

6) Quali materie si studiano al Liceo Scientifico PNI?

Il Piano Nazionale di Informatica è una modifica dei programmi di insegnamento di Matematica e Fisica dei corsi ordinari e prevede l’introduzione dell’informatica in funzione strumentale nello studio di queste due discipline che viene quindi sviluppato e approfondito con un incremento delle ore di lezione, prevedendo anche la Fisica sin dal primo anno.

Questo indirizzo è attuato  nel Liceo Scientifico nella sua versione “forte” e nel Liceo Classico nella versione “debole”, viste le differenti caratteristiche di questi indirizzi..

7) E al Liceo Tecnologico?

Il Liceo Scientifico Tecnologico, che si pone fermamente nell’ambito liceale per l’attenzione alla riflessione teorica su quanto viene sviluppato ed approfondito, si caratterizza per una attenzione ancora più accentuata alle discipline scientifiche ed al metodo sperimentale che viene avviato con i laboratori sin dalla prima classe e potenziato ulteriormente nel triennio. L’Informatica nelle prime due classi è studiata nell’ambito della Matematica mentre nelle tre classi terminali costituisce materia autonoma. Non prevede lo studio del Latino, la cui valenza formativa viene tuttavia assunta sia dalle materie di area umanistica, completate dallo studio di Economia/diritto, sia anche dalle materie dell’area scientifica che guidano i ragazzi alle operazioni logiche ed al rigore metodologico.

8) Quanto tempo mediamente si deve studiare alle superiori?

L’attività di studio pomeridiana di chi frequenta una scuola superiore deve essere prima di tutto regolare e ben pianificata nell’arco della settimana; la quantità di studio domestico dipende da numerose variabili: le capacità individuali, le competenze di base possedute, il metodo di studio, l’attenzione prestata al mattino alle lezioni, la capacità di prendere appunti, la capacità di concentrazione; con un buon metodo di studio si può prevedere che “mediamente” un carico di tre ore di studio possa essere adeguato.

9) La scelta deve essere in relazione alle nostre capacità?

La scelta deve senz’altro essere fatta tenendo conto delle proprie capacità, sia quelle trasversali alle varie discipline (metodo di studio, organizzazione personale, comunicazione) sia quelle di tipo disciplinare: sono le  risorse indispensabili su cui si costruisce il proprio progetto.  Una scelta per essere consapevole deve però tener conto anche di altri aspetti quali l’interesse, la motivazione, le aspirazioni, in sintesi una buona conoscenza di sé.

10) Dobbiamo scegliere una scuola che ci prepari bene per quello che crediamo il nostro lavoro futuro o possiamo scegliere una scuola che ci prepari bene in modo generale e al lavoro futuro penseremo dopo la maturità?

Non esiste una regola valida per tutti: la maggior parte dei ragazzi alla fine della terza media non ha le idee chiare su quello che sarà il suo futuro lavoro e quindi è bene concentrarsi per la scelta della scuola su se stessi e su quanto le varie possibilità di scuole che ci vengono proposte corrispondono alle nostre esigenze ed alle nostre caratteristiche; non è, però, da escludere che qualcuno possa già aver prefigurato il proprio lavoro e allora è bene che adegui ad esso la scelta del percorso formativo. In entrambi i casi comunque è necessario cominciare a conoscere la realtà del mondo del lavoro nelle sue caratteristiche generali: sbocchi professionali, evoluzione e cambiamenti di alcuni settori produttivi, competenze richieste.

11) Si bocciano tanti alunni al Liceo?

La selezione colpisce soprattutto il biennio, ma in percentuale inferiore a quella che si verifica in altri ordini di scuola, perché solitamente i ragazzi che frequentano un liceo sono ben motivati all’impegno e interessati allo studio: negli ultimi anni la selezione è diventata più forte anche nei Licei perché spesso la scelta della scuola non è stata attenta a tutti i segnali che indicavano altri percorsi.

12) Quale lavoro si può fare dopo un Liceo?

Dopo il conseguimento del diploma liceale è possibile inserirsi in qualsiasi facoltà universitaria o corsi di studio parauniversitari, a scuole aziendali di specializzazione, a corsi di formazione post diploma di due o tre anni in diversi settori lavorativi; ma il diploma consente anche l’accesso al mondo del lavoro, spesso in posizioni che richiedono capacità di scelta e senso di responsabilità, con corsi di formazione in azienda o la partecipazione a concorsi per entrare nel settore bancario e nella pubblica amministrazione

12) A che ora iniziano e finiscono le ore scolastiche?

Dipende dal tipo di scuola e al suo interno dal tipo di indirizzo scelto; negli istituti tecnici e professionali  sono previsti anche i rientri pomeridiani. L’inizio delle lezioni è invece per tutte le scuole della città dalle ore 7,50 alle 8,00; in provincia l’orario dipende anche dai mezzi di trasporto, per cui è bene informarsi direttamente presso le scuole, anche soltanto visitando i loro siti web.

13) In quali scuole c’è il servizio mensa? Ci sono distributori di merende nelle scuole?

In alcuni istituti tecnici e professionali viene offerto il servizio mensa; questa informazione è contenuta nel POF della scuola; in tutti gli istituti ci sono distributori di merende, anche se una corretta abitudine alimentare dovrebbe escludere buona parte di questi prodotti dalla dieta dei ragazzi.

14) Quanti alunni ci sono mediamente in una classe della scuola superiore?

Il numero degli alunni per classe dipende dal numero delle iscrizioni: per norma non possono essere meno di 25 nelle classi iniziali e non più di 28.

 

 
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